Articolo di 8 pagine con l'analisi completa delle trascrizioni e un'intervista a Roberto Fabbri dove ci spiega il lavoro effettuato e risponde a domande come: "Tu sei anche compositore, e sei esecutore sia di brani altrui che di brani tuoi. Come vedi la composizione contemporanea per chitarra come sta andando?"
"Si parla spesso di morte del mercato discografico, vendite di dischi e spartiti in calo, sale per musica musica vuote. Da qualche tempo se ne parla meno e ci si interroga sul successo e la diffusione eclatante dei lavori di Giovanni Allevi. Le musiche del pianista-compositore diplomato al conservatorio, laureato in filosofia, con un passato da musicista pop con Jovanotti e innamorato da sempre del jazz, sono ormai ovunque: in televisione, alla radio, negli impianti stereo e nei lettori di musica portatile, in Italia, in Europa, al Blue Note di New York... Di fronte ad un fenomeno di queste proporzioni, sarebbe stupido girarsi dall'altra parte, far finta di niente e non interrogarsi sul perchč di tanto successo, liquidando il tutto come "commerciale". Purtroppo - specie fra i chitarristi - questa č diventata un'abitudine consolidata. Roberto Fabbri ha invece raccolto la sfida: si č fermato, ha ascoltato, suonato e trascritto alcune composizioni di Allevi ed ora, dopo un anno di lavoro, le sue trascrizioni sono edite dalla Carisch. La ragione del cimento č semplice: le composizioni hanno un valore non indifferente, e non avvicinarvisi sarebbe stata un'occasione sprecata. Abbiamo incontrato un disponibile Roberto, pragmatico e scevro da apriorismi come sempre, per far qualche riflessione insieme sulle sue trascrizioni, sul fenomeno Allevi e sull'opportunitā e il vantaggio di trarne pių di una lezione, anche nel piccolo della nostra sfera chitarristica..." articolo di Sergio Staffieri

