“Qualche tempo fa riordinando i mie vinili, ritrovo la versione disco dei Santa Esmeralda di Don’t le me be Misunderstood. Da ragazzo mi aveva colpito per l’uso delle chitarre classiche, cosi’ la metto sul piatto e sin dalle prime note decido di realizzarne una versione per il mio ensemble. Essendo pero’ un chitarrista classico, voglio dare un impronta personale alla nuova versione, e l’ispirazione mi viene dalla visione del film su Paganini con protagonista il violinista David Garrret che proprio all’inizio del film si lancia in una virtuosa esecuzione del capriccio n.5.
Ecco l’idea fondere il classico con il pop, unire Paganini ai Santa Esmeralda!
La scelta della location, il ponte della musica di Roma, sta a significare proprio l’unione, sia fra generi musicali che fra le persone, i ponti uniscono, i muri dividono… In questa ottica ho affidato cosi’ allo sceneggiatore Piero Balzoni l’idea da cui e’ poi nato il soggetto: un musicista classico di strada con una ballerina, cui vengono incontro dei musicisti gitani, dallo scontro iniziale nasce l’incontro, perche’ la musica fa superare qualsiasi barriera, qualsiasi preconcetto, va oltre e la splendida regia di Matteo Vicino e’ riuscita a trasmettere questo messaggio.” Roberto Fabbri
Il nuovo video di Roberto Fabbri e’ prodotto da Sony con la regia di Matteo Vicino, soggetto e sceneggiatura di Piero Balzoni, costumi di Maurizio Jovine, ballerine Elena Presti e Flaminia Candelori; musiche ed interpreti Roberto Fabbri Guitar Quartet: Roberto Fabbri, Paolo Bontempi, Leonardo Gallucci e Luigi Sini.